La struttura della rete trapiantologica italiana

In campo sanitario, il sistema trapianti è sicuramente una delle reti più complesse e articolate.

La molteplicità dei professionisti coinvolti nella disciplina e le numerose competenze e specialità che interagiscono nel sistema, generano una fitta rete di interazioni che rappresenta un modello organizzativo d’eccellenza.

Dal 1999 ad oggi, con la legge quadro sui trapianti, la gestione operativa delle attività è stata affidata ai vari livelli territoriali (locale, regionale e nazionale), attraverso i centri di coordinamento che rappresentano la spina dorsale della rete.

Il coordinamento delle attività è svolto a livello nazionale al Centro Nazionale Trapianti, a livello regionale dai Centri Regionali per i Trapianti- CRT e a livello locale dai centri trapianto e alle rianimazioni.

Le figure e le professionalità coinvolte nel processo di donazione e trapianto, sono in media un centinaio: rianimatori, medici specialisti, operatori del 118, coordinatori locali, laboratori, banche tessuti e molti altri ancora.

Il processo richiede infatti un lavoro di squadra in cui ogni membro ricopre un ruolo fondamentale.